PostHeaderIcon PETIZIONE, AVVIATA RACCOLTA FIRME - GRUPPI POLITICI E ASSOCIAZIONI

Colonialismo Energetico CUTROFIANO SI DIFENDE DAL "COLONIALISMO ENERGETICO" DI AFFARISTI SENZA SCRUPOLO E HOLDING STRANIERE, DEL NORD E DEL CENTRO ITALIA. GRUPPI POLITICI LOCALI ED ASSOCIAZIONI  CHE HANNO A CUORE IL FUTURO DI CUTROFIANO, STANNO FIRMANDO LA PETIZIONE PROMOSSA DAL "FORUM AMICI DEL TERRITORIO".

 

 

 

Forum Amici del Territorio

Oggetto:             PETIZIONE CONTRO I MEGA IMPIANTI FOTOVOLTAICI INDUSTRIALI E SPERIMENTALI SUL TERRITORIO AGRICOLO DEL COMUNE DI CUTROFIANO (Le).

 

 

I sottoscritti  partiti, movimenti, liste e gruppi politici locali, associazioni, comitati e tutti gli altri organismi sociali presenti e operanti sul territorio comunale, rivolgono a Sig. Sindaco ed al Consiglio Comunale di Cutrofiano la presente petizione promossa dal comitato “Forum Amici del Territorio”, inoltre dichiarano la Loro netta contrarietà agli impianti in oggetto a difesa delle tradizioni agricole ed artigianali di Cutrofiano,

 CONSIDERANDO

che con le diffuse attività estrattive attraverso la coltivazione di cave a cielo aperto ed ipogee, il Comune di Cutrofiano è  già stato irrimediabilmente deturpato,

 

DENUNCIANO

 l’abnorme proliferazione su tutto il territorio comunale di progetti riguardanti insediamenti produttivi di energia elettrica aventi carattere industriale altamente invasivi, quali impianti di centrali elettriche fotovoltaiche di media e grande estensione .

La realizzazione indiscriminata di tali impianti porterebbe:

  • allo stravolgimento del territorio agricolo;
  • alla devastazione del paesaggio tipico salentino;
  • alla svalutazione economica di immobili limitrofi agli impianti FV;
  • allo scoraggiamento di investimenti per  attività agro-turistiche nuove ed esistenti, il vero motore economico nel futuro della comunità Cutrofianese.

La smisurata incentivazione del “Conto Energia” Italiano, la più alta al mondo,  su sistemi industriali di energie rinnovabili tecnologicamente poco efficienti, con produzioni discontinue e costosi per l’utenza finale, sommata a scelte energetiche errate, coronate dal Piano Energetico Ambientale Regionale pugliese (PEAR), hanno prima favorito e successivamente avallato, con un tardivo ed ambiguo intervento di parziale limitazione, una logica basata sull’insediamento selvaggio di impianti energetici da fonti rinnovabili di media e grande potenza, autorizzati spesso solo con la Denuncia di Inizio Attività o con un’autorizzazione regionale che comunque offende la partecipazione e la decisionalità democratiche e la corretta pianificazione territoriale.

Le recenti linee guida della Regione Puglia (Deliberazione della Giunta Regionale n. 3029 del 30 dicembre 2010) in vigore dall’inizio dell’anno 2011, non apportano efficaci strumenti di tutela del territorio agricolo, ma sottolineano la sempre più discussa discrezionalità degli organismi preposti all’autorizzazioni degli impianti.

La “solidarietà energetica” con altre regioni non può diventare il pretesto per avallare una incontrollata proliferazione di progetti energetici sul territorio comunale e pugliese, per produrre energia notevolmente sovradimensionata rispetto ai consumi che, peraltro, determina gravi sprechi nelle linee di trasmissione.

Si rileva altresì come grandi holding straniere, del nord e centro  Italia, hanno intrapreso un’azione di “colonizzazione energetica“ ai nostri danni, utilizzando mediatori locali, associazioni ambientaliste compiacenti e appoggi politici trasversali.

Per quanto su esposto i sottoscriventi

 

CHIEDONO

  • che il Consiglio Comunale di Cutrofiano , in linea con gli orientamenti  già espressi , deliberi  una posizione di contrarietà a qualsiasi impianto fotovoltaico di tipo industriale e/o sperimentale, sia tradizionale e/o a concentrazione sui terreni agricoli nel Comune di Cutrofiano, favorendo gli impianti di autoconsumo privati e pubblici e indicando una limitata e selettiva scelta di pochi siti in aree industriali ed artigianali per i primi;

 

  • che il Consiglio Comunale di Cutrofiano, la Commissione Urbanistica e l’Ufficio Tecnico predispongano  ed approvino un regolamento sulle energia a fonti rinnovabili per la salvaguardia e tutela del territorio comunale, integrando quanto previsto dal precedente punto al fine d’impedire la sfrenata ed incentivata corsa alla speculazione nella produzione elettrica, a discapito della salute e dell’ambiente;

  • che il Consiglio Comunale di Cutrofiano, faccia proprie tutte le direttive e le indicazioni previste nel P.U.T.T . Regionale, nel  P.T.C.P. della provincia di Lecce e nel P.T.P.R.  della Regione Puglia individuando esattamente in quest’ultimo le zone di interesse ambientale come il “Parco dei Paduli”.

E’ opportuno ricordare inoltre quanto sancito dalla Costituzione Italiana:

“La Repubblica … tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” (art. 9).

Si riporta infine quanto contenuto nello Statuto della Regione Puglia:

“Il territorio della Regione Puglia è un bene da proteggere e valorizzare in ciascuna delle sue componenti ambientale, paesaggistica, architettonica, storico-culturale e naturale” (art. 2);

Il nostro territorio non può diventare la “colonia energetica” figlia di una bolla speculativa dell’economia italiana ed europea.

Cutrofiano, lì 12/01/2011

Ultimo aggiornamento (Martedì 18 Gennaio 2011 10:18)

 
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