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PostHeaderIcon Comunicato Stampa, la giusta differenziata.

Forum Amici del Territorio

NO! ALLA RACCOLTA MONOMATERIALE DEI RIFIUTI, NON C’È NESSUN VANTAGGIO PER I CITTADINI E PER L’AMBIENTE.

Da alcuni mesi il Forum Amici del Territorio, ha denunciato un tracollo della percentuale di raccolta differenziata, la mancanza di una corretta informazione e sensibilizzazione e inadempienze del capitolato nella gestione dei rifiuti solidi urbani.

Il calo della percentuale di differenziata, ha prodotto è produrrà un danno economico notevole alla comunità Cutrofianese, per centinai di migliaia di euro.

Per questi motivi il Comitato ha chiesto un incontro pubblico, al Sindaco e a tutti i Consiglieri Comunali, incontro fino ad oggi disatteso.

Da uno studio dei dati ufficiali pubblicati sul sito della Regione Puglia, delle singole categorie di materiali raccolti e delle rispettive quantità mensili, si è scoperto che il Comune di Cutrofiano, ha cambiato “sommessamente” il metodo di conferimento dei rifiuti differenziati dal primo ottobre 2010.

Da tale data, i materiali misti, non sono stati più conferiti e recuperati dalle ditte specializzate del CONAI, contemporaneamente invece, iniziano ad essere regolarmente conferiti i monomateriali, come plastica, metalli e carta, mentre il vetro continua ad essere gestito separatamente.

Secondo quanto è emerso, Cutrofiano sembra aver adottato il metodo di differenziazione monomateriale, già dal 2010, senza che i Cittadini siano stati partecipati.

Dallo stesso periodo, si è registrato il tracollo della percentuale di raccolta differenziata, fino ai minimi raggiunti nel 2012.

E’ possibile che il passaggio dal metodo di conferimento dei rifiuti differenziati misti a monomateriale fatto nell’ottobre 2010, abbia determinato il calo della raccolta differenziate?

Non possiamo escludere altre cause, ma è plausibile pensare che i cittadini ignari, anche dopo il primo ottobre 2010, hanno continuato a differenziare i materiali in maniera mista e non separata come gli era stato insegnato, producendo a loro insaputa rifiuti considerati indifferenziati, smaltiti in discarica.

E’ assurdo che oggi, si voglia imporre ai Cittadini di Cutrofiano, calandolo dall’alto, un sistema di raccolta differenziata che sembra già essere fallimentare.

Infatti, in questi giorni a Cutrofiano, Amministratori e addetti ai lavori con buona pace dell’opposizione, si spendono in proclami e comunicati a favore del “nuovo” servizio di raccolta differenziata monomateriale (di carta, plastica, metalli, vetro), iniziato “ufficialmente” da settembre e che dovrebbe essere – secondo loro- l’antidoto all’andamento negativo della raccolta differenziata.

Ma quali vantaggi ha per il Cittadino il sistema di raccolta differenziata monomateriale, rispetto alla raccolta mista e soprattutto a chi conviene veramente?

Il vantaggio principale deriva dagli alti proventi ricavati dalla vendita dei materiali singolarmente selezionati, ma secondo il capitolato di appalto, i contributi CONAI sono di esclusiva spettanza alla ditta aggiudicataria che gestisce la raccolta, quinti non c’è nessun ristoro al Comune e ai cittadini che differenziano.

Inoltre, una ricerca effettuato nel 2005 dall’Università “Bicocca” di Milano, Facoltà di Scienze Ambientali, su dati reali della provincia di Milano e Lecco, ha dimostrato che la raccolta differenziata degli imballaggi misti, produce una quantità maggiore di materiale raccolto del 4,54 %, rispetto al sistema di raccolta Monomateriale selettivo, con minori costi, quindi anche per le quantità sembra che ci siano solo svantaggi.

Si desume, che l’unica a beneficiare del “psudo-nuovo” metodo di raccolta Monomateriale, sembra essere la ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana, mentre i Cittadini pagano e pagheranno sempre di più la tassa e l’ecotassa sui rifiuti, senza avere nessun beneficio, beffati anche da eventuali aumenti del costo di servizio.

Perché allora non si è deciso di differenziare invece l’umido, il materiale organico per la produzione di fertilizzante, che da solo garantirebbe più del 45% di differenziata?

A queste domande aspettiamo delle risposte dai nostri Amministratori e Consiglieri, che in queste occasioni si dimostrano lontani dal confronto costruttivo con le associazione e il tessuto sociale di Cutrofiano.

Ricordiamo agli Amministratori, che questo atteggiamento di chiusura verso le associazioni di cittadini può portare solo a risultati negativi per tutti.

In particolare noi del Forum Amici del Territorio abbiamo proposte e procedure nella gestione dei rifiuti, che sono state già adottate, con ottimi risultati in alcuni Comuni d’Italia.


Cutrofiano, 9 Settembre 2012


Gianfranco Pellegrino

(Presidente del Forum Amici del Territorio - Cutrofiano)

 

PostHeaderIcon Richiesta ufficiale, incontro pubblico e altro...

Forum Amici del Territorio

Alla cortese attenzione dei :                     Sig. Sindaco;

Assessore Urbanistica e Ambiente;

Resp. Ufficio Tecnico;

Consiglieri Comunali;

del Comune di Cutrofiano (Le).

- LORO SEDI -

OGGETTO:  Servizio di raccolta differenziata, conferimento e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani nel Comune di Cutrofiano (Le).

Il FORUM AMICI DEL TERRITORIO, comitato di cittadini di Cutrofiano, domiciliato in Via Foggia,13 c/o Parrocchia San Giuseppe e rappresentato dal sottoscritto Presidente, Gianfranco PELLEGRINO, residente in Cutrofiano (Le) _______________________,

PREMESSO

  • che in data odierna, la percentuale media annua di raccolta differenziata (RD), per il Comune di Cutrofiano (Le), dichiarata sul sito ufficiale della Regione Puglia, si attesta al 14,734%, mentre la percentuale media annua di RD, nell’anno 2010 era del 22,16%;
  • che il 5 agosto 2012 è stato inaugurato l’Ecocentro nella zona P.I.P. di Cutrofiano;
  • che dal primo settembre partirà formalmente, la raccolta differenziata “monomateriale”;

 

CONSIDERANDO


  • che secondo l’analisi dei dati riportati sul sito ufficiale della Regione Puglia, il Comune di Cutrofiano (Le), sembra aver già effettuato “silenziosamente” il passaggio dalla RD  “multimateriale”, alla RD “monomateriale”, dal primo ottobre 2010;

  • che tale passaggio ha determinato, molto probabilmente, il crollo della RD con la perdita di oltre 7 punti percentuali, con conseguente danno economico per la comunità Cutrofianese;

  • che la Legge della Regione Puglia n. 38 del 30 Dicembre 2011 introduce, a partire dal 1° Gennaio 2013 una maggiorazione dell'ecotassa, per i rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, fino ad un importo massimo di 25,82 euro a tonnellata, se non si raggiunge almeno il 30% di RD nel precedente periodo dal 1° settembre 2011 al 31 agosto 2012, al quale saranno riferite le percentuali di raccolta differenziata per la quantificazione dell’aliquota di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi da applicare nell’anno solare 2013;

  • che l’Associazione Temporanea tra Imprese (ATI), aggiudicataria dell’appalto del servizio di gestione e raccolta RSU tra i comuni dell’ex ATO/Le2 ARO 6, secondo quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto per il Comune di Cutrofiano, risulterebbe inadempiente all’Art.24, punti, 24.1 e 24.3; Art. 42 punti 42.1, 42.2 e 42.3 e nella gestione dell’Ecocentro Art. 27, parte del punto 27.1 “Presso tali strutture potrà essere conferito da parte delle utenze gli RSU indifferenziati” e 27.4, oltre alle ulteriori inadempienze contrattuali denunciate nell’ultimo C.C. del  6 luglio 2012.

  • che con la legge 23 dicembre 2009, n. 191,  Art. 2, comma 186 bis, modificato dalla legge 26 marzo 2010, n.42, in data 01/01/2011, sono soppresse le Autorita' d'ambito territoriale  di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorita' d'ambito  territoriale  è  da  considerarsi nullo;

  • che al momento sembra non esistere, atto amministrativo valido o Delibere di Giunta e di Consiglio Comunale, nel quale sia stato approvato il passaggio ufficiale della RD “multimateriale” a RD “monomateriale”, operazione quest’ultima apparentemente illegittima e unilaterale;

  • che secondo il Capitolato, i contributi CONAI, sono di esclusiva spettanza alla ditta aggiudicataria;

  • che il Capitolato prevede la RD del “multimateriale” leggero e del solo vetro e non degli ulteriori “monomateriali” ;

 

CHIEDE


alle SS.VV. in indirizzo, per quanto su considerato:

  • un incontro URGENTE con l’Amministrazione Comunale, i capigruppo Consigliari e il responsabile tecnico del settore, seguito da un pubblico dibattito;
  • la sospensione immediata del nuovo calendario per la RD “monomateriale” e il ritorno immediato alla RD “multimateriale”, per i motivi di illegittimità succitati e a tutela degli interessi economici dei cittadini di Cutrofiano, che non hanno avuto e non avranno nessun vantaggio, ma un danno da questo passaggio;
  • che vengano effettuare specifiche e reiterate campagne informative e di sensibilizzazione, come previsto dagli Artt. 24 e 42 del capitolato;
  • l’applicazione di tutte le penalità previste dal capitolato e l’uso delle risorse economiche derivate al fine di mitigare la tassazione dei rifiuti ai cittadini;
  • l’esatta perimetrazione del servizio di nettezza urbana sul territorio, al fine di applicare esattamente le disposizioni previste dalla recente modifica del Regolamento Comunale TARSU, (comma 2 dell’Art. 7) e l’adempimento da parte dell’ATI aggiudicataria del punto  28.7 dell’Art. 28 del capitolato;
  • attuare la Raccolta Differenziata dei rifiuti organici (Umido) e incentivare il  compostaggio domestico.


Cordiali saluti.

Cutrofiano, 22.08.2012

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Agosto 2012 17:19)

 

PostHeaderIcon DOSSIER- Rifiuti e raccolta differenziata a Cutrofiano e nell’ex ATO Le/2. (4^ Parte)

- RISPETTARE IL CAPITOLATO.


Qualsiasi amministratore di un ente pubblico, dovrebbe far rispettare i contratti stipulati con ditte o soggetti privati, nell’interesse e a tutela dei Cittadini.

Inoltre, i cittadini pagando una esosa tassa sui rifiuti (attuale TARSU), pretenderebbero legittimamente un servizio di nettezza urbana, di qualità superiore o al massimo uguale a ciò che è stato stabilito dai contratti o capitolati.

A Cutrofiano però ciò sembra non accadere, perché oltre a quanto si è denunciato, nei paragrafi precedenti, per le inottemperanze del servizio di raccolta nell’aree extraurbane e per l’impossibilità di conferimento i rifiuti indifferenziati nell’ecocentro, si scoprono ulteriori inadempienze rispetto al Capitolato Speciale d’Appalto (disciplinare dei servizi minimi, che la ditta aggiudicataria deve garantire, pena sanzioni o risoluzione del contratto).

Inadempienze, Art. 24 del Capitolato:

Articolo 24 Raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata

24.1 Tenuto conto del Decreto Commissario Straordinario per l'Emergenza Rifiuti in Puglia n.° 187/05 con il quale vengono fissati gli obiettivi minimi di intercettazione delle varie frazioni recuperabili, nonché gli obiettivi minimi di raccolta differenziata, l'impresa aggiudicataria dovrà impegnarsi, rilasciando una apposita dichiarazione, al raggiungimento, delle percentuali indicate nel progetto definitivo allegato al presente capitolato, secondo la stessa articolazione temporale (anno 2008: 23.08 %; anno 2009: 26,45%; anno 2010: 28,90%; anno 2011: 29,36%; anno 2012: 29,48%; anno 2013: 30.35%; anno 2014: 30,84%; anno 2015: 31.23%; anno 2016: 31.23%). Si precisa che le percentuali di R.D. indicate nel progetto definitivo si riferiscono alle sole frazioni secche recuperabili. e quindi non comprendono le frazioni umide.

24.2 La Ditta Aggiudicataria non avrà nulla a pretendere per il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata delle frazioni secche di cui al comma precedente. Qualora, in sede di offerta, il concorrente proponga come miglioria, l'implementazione di un sistema di raccolta differenziata delle frazioni umide, la relativa percentuale dovrà andare ad aggiungersi a quella minima inderogabile indicata nel progetto definitivo e relativa alle frazioni secche.

24.3 Per il raggiungimento degli obiettivi minimi di cui al presente articolo, la Ditta Aggiudicataria si impegna ad effettuare a proprie spese apposite specifiche campagne di informazione e sensibilizzazione.”

Nel Punto 24.1, sono riportati gli obbiettivi minimi, che la ditta aggiudicataria avrebbe dovuto raggiungere, dall’inizio del servizio appaltato.

Come si può osservare, nessun obbiettivo è stato raggiunto, nel 2011 ad esempio si sarebbe dovuto raggiungere minimo, il 29,36% di raccolta differenziata delle frazioni secche, anziché il 15,12% ottenuto,.

Il punto 24.1, obbliga l'impresa aggiudicataria a impegnarsi, rilasciando una apposita dichiarazione, al raggiungimento, delle percentuali indicate nel progetto definitivo allegato al capitolato.

Il punto 24.3, prescrive in maniera chiare, le modalità per il raggiungimento degli obbiettivi, indicando campagne informative e di sensibilizzazione che la ditta aggiudicataria è obbligata ad effettuare a sue spese, ma che sono state costantemente disattese.

L’Art. 42, descrive nel dettaglio le competenze e gli obblighi della ditta aggiudicataria, sulle attività di informazione e sensibilizzazione:

Articolo 42 Attività di informazione e sensibilizzazione - carta dei servizi

42.1 Compete alla ditta aggiudicataria adottare le iniziative e svolgere le attività di carattere promozionale necessarie ad informare e sollecitare la collaborazione degli utenti al fine di garantire i livelli di esecuzione del servizio richiesti.

42.2 Le modalità dello svolgimento saranno quelle contenute nel progetto-offerta, nel quale dovrà essere presentato il programma dettagliato delle iniziative di informazione-sensibilizzazione che si ritiene di dover proporre, specificando l'entità dei materiali a supporto e le modalità di coinvolgimento di istituzioni e associazioni. Si precisa, in ogni caso, che l'A.T.O. e le singole amministrazioni comunali avranno la facoltà di intervenire in fase esecutiva al fine di migliorare l'attività di informazione e sensibilizzazione.

42.3 La campagna di informazione e sensibilizzazione dovrà in ogni caso essere condotta garantendo annualmente (immediatamente dall'avvio del servizio) una campagna di sensibilizzazione degli utenti in merito alle modalità di svolgimento del servizi di raccolta differenziata ed una campagna di sensibilizzazione da attuare in collaborazione con le locali Autorità scolastiche.

42.4 L'A.T.O. si riserva di promuovere autonomamente campagne di sensibilizzazione della popolazione per favorirne l'informazione, la collaborazione e la partecipazione ai servizi, in particolare in merito alla raccolta differenziata, nei tempi e nelle forme che riterrà opportune. In tale caso la Ditta Aggiudicataria dovrà garantire la collaborazione gratuita dei suoi dipendenti che potranno distribuire materiale informativo durante il normale svolgimento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani.

42.5 L'aggiudicataria dovrà presentare, contestualmente all'offerta, una carta dei servizi, ai sensi e nella forma prevista dalla Direttiva del D.P.C.M. 27/01/1994, alla quale è uniformata l'erogazione dei servizi in appalto. Tale documento potrà essere, comunque, in ogni momento, modificato dall'A.T.O. in contraddittorio con l'aggiudicataria, impegnando, comunque, la stessa a rispettarne in contenuto.”.

L’Art. 20, riporta i motivi, per i quali può essere richiesta la risoluzione del contratto, come ad esempio la sospensione del servizio per un periodo superiore alle 24 h. esclusi i casi di forza maggiore o quando la Ditta Aggiudicataria risulti insolvente, anche verso i dipendenti (punto 20.3).

Articolo 20 Risoluzione del contratto

20.1 Il contratto d'appalto si intenderà senz'altro risolto in caso di scioglimento o cessazione

dell'aggiudicataria.

20.2 Nel caso che le inadempienze di cui all'articolo precedente siano per numero, frequenza e gravità tali da rendere impossibile la prosecuzione del contratto d'appalto, l'A.T.O.LEI2 potrà determinare la sua risoluzione, provvedendo direttamente alla continuazione del servizio, dopo aver redatto apposito verbale di consistenza e senza pregiudizio per eventuali rifusioni di danni.

20.3 E considerata inadempienza grave, che darà adito alla risoluzione del contratto:

a - la miscelazione dei materiali di raccolta differenziata con il secco indifferenziato;

b - la sospensione del servizio per un periodo superiore alle 24 h. esclusi i casi di forza maggiore;

c - quando la Ditta Aggiudicataria risulti insolvente, anche verso i dipendenti o gli Istituti Assicurativi, o colpevole di frodi;

d - cessione totale del contratto in subappalto o cessione parziale in subappalto a terzi per servizi differenti rispetto a quanto indicato nel successivo art. 23 o cessione parziale in subappalto senza autorizzazione dell'Amministrazione;

e - quando la Ditta Aggiudicatane non sia più in possesso dei requisiti necessari allo svolgimento dei servizi previsti nel presente appalto.

20.4 Ogni comunicazione dell'A.T.O.LE/2, attinente a quanto costituisce oggetto del presente articolo, sarà notificata alla sede legale dell'Aggiudicataria.”.


- PENALITA’.


In caso di accertate inadempienze e/o infrazioni dei servizi della ditta aggiudicataria, sono previste l’applicazione di penalità, riportate caso per caso nel punto 19.2 dell’Art. 19:

"

  1. mancato servizio per una intera giornata, anche in un solo Comune, si applicherà una trattenuta pari ad un trecentesimo del corrispettivo annuo previsto per il servizio interessato dall'inadempienza;
  2. mancata effettuazione del servizio completo giornaliero di raccolta domiciliare RSU indifferenziati ed assimilati su tutto il territorio interessato al servizio €./g 5.000,00
  3. mancata effettuazione del servizio di raccolta RSU indifferenziati ed assimilati per singola utenza €/utenza 250,00
  4. mancata effettuazione del servizio completo giornaliero di raccolta domiciliare multimateriale leggero e/o vetro su tutto il territorio interessato al servizio €./g 5.000,00
  5. mancata effettuazione del servizio di raccolta domiciliare multimateriale leggero e/o vetro (per utenza o contenitore) €/utenza (cont) 50.00
  6. mancata effettuazione del servizio completo di raccolta degli ingombranti (per giorno di ritardo) €/g 1.000,00
  7. mancata effettuazione del servizio completo di raccolta degli imballaggi (per giorno di ritardo) €/g 1.000,00
  8. mancata effettuazione del servizio completo di raccolta degli ex RUP (per giorno di ritardo) €/g    1.000,00
  9. mancata effettuazione del servizio di raccolta degli ingombranti (per utenza) €/utenza 100,00
  10. mancata effettuazione del servizio di raccolta degli imballaggi (per utenza) €/utenza 50,00
  11. mancata esecuzione negli orari stabiliti della raccolta stradale dei rsu ed assimilati in un comune o parte di esso €./g 5.000,00
  12. mancata esecuzione negli orari stabiliti della raccolta stradale della frazione multimateriale leggera e/o vetro in un comune o parte di esso €./g 3.000,00
  13. mancata esecuzione negli orari stabiliti della raccolta stradale dei rsu ed assimilati in una via, piazza, utenza speciale o parti delle stesse €./g 500,00
  14. mancata esecuzione negli orari stabiliti della raccolta stradale della frazione multimateriale leggera e/o vetro in una via, piazza, utenza speciale o parti delle stesse €./g 300,00
  15. per ogni riscontrato traboccamento dei rifiuti dai contenitori o per il riscontrato mancato riassetto e pulizia intorno al cassonetto €./cass. 300,00
  16. per ogni perdita di rifiuti anche liquidi proveniente dagli automezzi lungo il loro percorso €./int. 2.000,00
  17. per omessa manutenzione di un contenitore/cassonetto, danneggiato o mal funzionante, si applicherà la sanzione di €./cont. 100,00, per ogni contenitore e per ogni giorno di ritardo, a partire dal sesto giorno lavorativo decorrente dalla comunicazione scritta. Qualora le condizioni del contenitore/cassonetto fossero tali da pregiudicare gravemente o renderne impossibile l'utilizzo, il concessionario provvederà alla immediata sostituzione, ovvero, in mancanza, si applicherà la sanzione di cui sopra, a decorrere dal sesto giorno lavorativo successivo alla segnalazione scritta.
  18. per mancata esecuzione del lavaggio e disinfezione dei cassonetti nei termini fissati dal presente capitolato per ogni cassonetto non lavato o disinfettato €. 150,00
  19. per mancato rispetto degli orari di apertura degli ecocentro (se allestiti) €./eco 2.000,00
  20. per irregolare raccolta delle frazioni degli rsu, con conseguente miscellamento e perdita della finalità per cui è stata costituito il sistema di raccolta €. 1.000,00
  21. mancata effettuazione del servizio completo giornaliero di spazzamento stradale manuale o meccanizzato in comune o parte di esso nei giorni stabiliti €/g 6.000,00
  22. mancata esecuzione del servizio di spazzamento manuale o meccanizzato di una via o di una piazza, o parte di essa, nei giorni stabiliti €./g 300,00
  23. ritardata o incompleta esecuzione del servizio di spazzamento manuale o meccanizzato di una , via o di una piazza o parte di essa, nei giorni stabiliti €./g 150.00
  24. per ogni inadempienza alla cautele igienico/sanitarie e di decoro nell'esecuzione del servizio €. 1,000,00
  25. omesso svuotamento di cestino stradale €./cad.10,00
  26. mancato impiego delle divise aziendali €./cad. 250,00
  27. mancata effettuazione della raccolta e pulizia dei rifiuti urbani dai mercati pubblici e/o feste e manifestazioni (per giorno di ritardo) €/utenza 1.500,00
  28. altre negligenze nella gestione del servizio (da un minimo di 150,00 ad un max di 2.500,00 €./cad.)

"

In ultima analisi, è di rilevate importanza stabilire con certezza il perimetro di servizio, che pare corrispondente al confine comunale di Cutrofiano. Se ciò fosse confermato, si dovrebbe applicare anche quanto previsto dal punto 28.7 dell’Art. 28, nel quale si precisa:

“28.7 Pur non essendo previsto il deposito di rifiuti incontrollati per le strade, l’aggiudicataria dovrà provvedere alla raccolta degli stessi che dovessero essere depositati su tutte le strade e aree pubbliche e aree private soggette ad uso pubblico all’interno del perimetro di servizio.

In altre parole la ditta, sarebbe obbligata alla raccolta dei rifiuti incontrollati, sversati su tutte le strade e aree private ad uso pubblico anche nelle campagne di Cutrofiano. In ogni caso, esiste l'obbligo di cui all’Art. 14, punto 14.12, a segnalare e prendere in custodia, ritrovamenti di rifiuti su suolo pubblico o adibito a uso pubblico, di qualsiasi genere in special modo nocivi e/o pericolosi.

 

(FINE QUARTA PARTE)

Ultimo aggiornamento (Sabato 18 Agosto 2012 12:34)

 

PostHeaderIcon Cutrofiano ritorni alla raccolta differenziata Multimateriale, differenziando l'umido.

No! Alla differenziata Monomateriale

Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Agosto 2012 12:32)

 
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