Durante la seduta del Consiglio comunale di Cutrofiano del 30 luglio 2025, la Consigliera di minoranza Elena Anna Ligori ha denunciato gravi non conformità nei locali e nella preparazione dei pasti, rilevate tra il 2023 e il 2024 nella mensa scolastica dedicata anche ai bambini.
I Il Forum Amici del Territorio, da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei Cittadini – in particolare dei più vulnerabili, come i bambini – esprime forte preoccupazione per le irregolarità emerse, oggi confermate anche dalle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, che ha contestato alla società incaricata del servizio di refezione le seguenti accuse:
- frode nelle pubbliche forniture,
- commercio di sostanze alimentari non genuine,
- contraffazione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine.
A fronte delle non conformità segnalate dalla Consigliera, sorge spontanea una domanda: chi avrebbe dovuto vigilare? I controlli sono stati effettuati? E se sì, perché le gravi criticità non sono state prontamente segnalate all’ASL competente o alle autorità giudiziarie?
Va ricordato che, per legge, il Sindaco è la prima autorità sanitaria locale (Legge n. 833/1978, art. 13 e D. Lgs. n. 112/1998), con l’obbligo di tutelare la salute pubblica, soprattutto in ambito scolastico. In questo contesto, il primo cittadino ha il dovere di attivarsi immediatamente in caso di rischi per l’incolumità dei minori.
Nel Comune di Cutrofiano, a partire dall’anno scolastico 2021-2022, è stato istituito anche il Comitato Mensa Scolastica, con l’obiettivo di monitorare costantemente la qualità del servizio di refezione. Il Comitato è composto da:
- 6 rappresentanti dei genitori (3 titolari e 3 supplenti),
- 2 rappresentanti degli insegnanti,
- l’Assessore alla Pubblica Istruzione,
- 1 rappresentante della minoranza consiliare,
- 1 tecnologo alimentare.
Secondo il regolamento comunale, il Comitato ha il compito di valutare e monitorare la qualità del servizio mensa, utilizzando appositi strumenti di rilevazione. Inoltre, è previsto che il Comitato trasmetta almeno due relazioni scritte all’anno alla Commissione Servizi Sociali, illustrando le attività svolte e i risultati delle verifiche effettuate.
Riportiamo testualmente parte dell’interrogazione-denuncia della Consigliera Ligori durante il Consiglio Comunale del 30 Luglio 2025, partendo dal contenuto dei report della Commissione Mensa:
“….i report di verifica ispettiva interna sono numero 7, precisamente datati: 11/12/2023, 12 gennaio 2024, 20 febbraio 2024, 1 marzo 2024, 22 aprile 2024, 10 maggio 2024, 19 dicembre
Da ciò si evince a chiare lettere che le ispezioni submenzionate riguardano solo l’anno scolastico 23-24 e poi il nulla, che nel corpo dei report di verifica ispettiva interna si riportano alcune non conformità tra cui è riporto testualmente quanto citato nei report redatti:
-
presenza di confezioni di pane e pangrattato con etichetta non conforme (dicitura presente in numero 5 verbali);
-
presenza di formaggio non conforme e non identificato in frigo;
-
presenza di insetticida di cui non è autorizzato l’uso;
-
presenza di zanzariera rotta, piastrella rotta, sanitari non in buono stato di manutenzione, intercapedine del forno rotta (diciture presenti in tutti i verbali di sopralluogo);
-
presenza di preparazione a base di verdura non identificata;
-
passata di pomodoro senza indicazione della data di apertura sulla confezione;
-
quattro confezioni di pane scaduto;
-
insalata raggrinzita;
-
latte ad uso personale non identificato;
-
preparazione di alcuni piatti non del tutto conformi a quanto riportato nel menù ASL (dicitura riportata e ripetuta in svariati verbali);
-
assenza, fatto ancora più grave di alcune analisi previste e assenza di analisi per la “Listeria monocytogenes” su superfici come previsto dal regolamento CE 2073 del 2005 (dicitura riportata in ben quattro verbali). Tale batterio comporta gravi conseguenze come infezioni invasive come sepsi e meningite;
-
presenza menù per diete speciali non conforme alle caratteristiche ingredienti dei prodotti e mancata reperibilità delle diete speciali da parte del personale (dicitura presente in numero due verbali).
Tutto ciò premesso, rilevato e considerato il Consigliere Ligori che ha richiesto, a far data dall’istituzione del comitato mensa in questione di far parte dello stesso. Richiesta rimasta inevasa.
Allo stato dei fatti interroga il Sindaco del Comune di Cutrofiano e l’Amministrazione tutta se siano al corrente di tale gravissima situazione, se sì quali siano stati gli interventi posti in essere da codesta amministrazione per le gravi inadempienze scaturite dai sopralluoghi e riportate fedelmente e formalmente in seno al report di verifica; se a seguito di tutto quanto riportato nel corpo della mia interrogazione e dopo l’indagine effettuata dalla Guardia di Finanza che ha rilevato ancor più gravi inadempienze della ditta incaricata per la mensa scolastica con possibili conseguenze sulla salute pubblica dei nostri concittadini minori e non, quale iniziativa intenda adottare come soluzione immediata al gravissimo problema evidenziato e propone un pronto intervento fattivo sulla questione ed inoltre, se non già effettuato il recesso immediato dall’appalto posto in essere con la ditta incaricata della fornitura di refezione scolastica con conseguente richiesta di risarcimento danni. Auspica un adeguato funzionamento del Comitato Mensa istituito in questo Ente in quanto, come riportato insieme all’interrogazione, lo stesso non ha assolutamente svolto le funzioni di tutela e salvaguardia della salute pubblica dei nostri concittadini. Scopo per il quale lo stesso era stato istituito e nello specifico e riporto testualmente ‘valutare e monitorare la qualità di suddetto servizio.’”
