Archivi mensili: febbraio 2013


2012 – Un altro anno da dimenticare per la Raccolta Differenziata a Cutrofiano.

Finalmente dopo due mesi di attesa, sono stati pubblicati i dati ufficiali di Dicembre (19,58%) sulla raccolta differenziata, chiudendo un anno che possiamo considerare estremamente negativo per tale pratica. La media annua della R.D. è del 18,038 %, contro il 15,197% del 2011. Meno di 3 punti percentuali recuperati, con […]

Raccolta Differenzata inefficiente

Lettera del Dr. Gaetano Rivezzi (ISDE Italia) all’On. Ministro Renato Balduzzi

Inceneritori

 

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Gentilissimo On. Ministro Renato Balduzzi,
a nome di molti medici che provano a tutelare la Salute dall’ inquinamento ambientale, Le rivolgiamo questo appello.

Il prossimo lunedì 11 febbraio, A CAMERE SCIOLTE, si riunirà la commissione Ambiente della Camera per esprimere un parere in merito alloa converione in legge dello “Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante disciplina dell’utilizzo di combustibili solidi secondari (CSS), in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali, in cementifici soggetti al regime dell’autorizzazione integrata ambientale”.

Si tratta di un fatto molto grave, peraltro a dieci giorni dall’elezione del nuovo Parlamento, e che potrà avere indubbie ripercussioni elettorali sul Presidente Monti in tutta Italia.
Autorizzare a bruciare rifiuti i cementifici (che non sono nati e progettati per tale scopo e per i quali sono previsti limiti di emissioni notevolmente più alti degli inceneritori) è a nostro avviso un GRAVE ERRORE e si pone in assoluta contraddizione con l’apertura del Ministro Balduzzi ad una più attenta rivalutazione della situazione ambientale nei SIN e dei potenziali danni alla salute dei cittadini che derivano dalle tante criticità che ha potuto toccare con mano di persona.

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Inceneritori

Le “Tajate” di Cutrofiano, da risorsa a problema.

 

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Cutrofiano è un paese situato nel Salento centro-meridionale, il territorio si estende per circa 5.572 ettari, con un centro abitato di soli 110 ettari.

La presenza di argilla nel territorio di Cutrofiano ha determinato nei secoli lo sviluppo di produzioni artigianali che ancora connotano l’immagine economica e turistica della città. Nei pressi del centro abitato, lo strato di argilla presenta spessori dell’ordine di pochi metri, nella zona sud dell’agro del comune, sono stati registrati spessori dell’ordine dei 40 – 50 metri.

L’abitato di Cutrofiano è posto su una linea che distingue gli affioramenti di calcarenite (Tufo) dagli affioramenti di sabbie-argille questa caratteristica ha permesso non solo lo sfruttamento del banco delle argille ma anche di quello calcarenitico in gallerie, scavate sotto lo stesso strato argilloso.

 

(Cenni Storici e importanza socio-economica delle attività estrattive.)

A Cutrofiano, le prime cave in ipogeo – chiamate impropriamente cave, perché di fatto sono miniere e nel linguaggio locale vengono dette “Tajate” – per l’estrazione di materiale calcarenitico (Tufo), risalgono presumibilmente  tra il 1870 e il 1880.

Si è persa però memoria, delle cave di argilla per la produzione della terracotta locale, di epoca più antica, alcune di esse probabilmente, sono state realizzate nell’attuale periferia del paese, tra via Supersano e via Collepasso.

Tali cave ipogee erano formate da galleria larghe al massimo 70-80 cm, con volte a sesto acuto.

L’attività estrattiva ebbe un mercato fiorente agli inizi degli anni ’50, quando a Cutrofiano con la crisi dell’agricoltura, il lavoro nei campi non bastava più per il sostentamento delle famiglie.

La classe operaia contadina dell’epoca, si vide costretta a emigrare o venne  imprestata nel lavoro nelle cave per l’estrazione del Tufo, pietra utilizzata per la costruzione di edifici locali.

Il durissimo lavoro in miniera risultò essere per Cutrofiano, uno sbocco occupazionale importante fino agli anni ’80, con l’abbandono dell’attività.

I motivi all’origine dell’apertura di cave sotterranee sono da ricercare, alla possibilità di evitare la perdita nel valore dei terreni per l’attività agricola in superficie.

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Forum Amici del Territorio

Incontro Pubblico del 1° Febbraio, Criticità geomorfologiche

[caption id="attachment_6" align="alignnone"]Forum Amici del TerritorioForum Amici del Territorio[/caption]

Alla cortese attenzione:

– dell’Assessore Regionale alla Opere Pubbliche Protezione Civile e Difesa del Suolo, Fabiano Amati;
– del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Puglia,  Prof. Antonio Rosario Di Santo;
– del Sig. Sindaco di Cutrofiano (Le);
– dell’Assessore all’Urbanistica e Ambiente di Cutrofiano (Le).

 

Oggetto: Nota di sintesi e quesiti da sottoporre ai relatori dell’incontro pubblico sul tema “CRITICITA’ GEOMORFOLOGICHE E AMBITI DI APPLICAZIONE DEL PAI”.

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