Anno 2013

Rilievi Cave Ipogee (2007-2008)

Sul sito del FORUM AMICI DEL TERRITORIO, sono stati pubblicati i rilievi delle Cave Ipogee del 2007-2008, che hanno determinato le perimetrazioni del P.A.I. dell’Autorità di Bacino. Finalmente chiunque potrà verificare se i rilievi sono corretti o meno. La mappa…

PPTR – altre aree edificabili, su cui non si può più costruire, poste nel centro abitato di Cutrofiano.

Badìa Cutrofiano, vista aerea

 

Badìa Cutrofiano, vista aerea

[Figura 1]

Il Forum Amici del Territorio, informa tutti i Cittadini, che dalla data di adozione del nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), da parte della Giunte della Regione Puglia, avvenuta il 2 Agosto 2013, sono già in vigore, le prescrizioni previste nelle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.) del Piano Regionale.

Per questi motivi, nell’area urbana di Cutrofiano, sulla maggior parte dei lotti prima edificabili del comparto A.2.1 e alcuni del comparto A.3.1, non si può più costruire o ampliare oltre il 10% del volume esistente [Figura 1 e 2].

PAI – Vincolati per errori, di chi è la colpa?

Fig01_CaveIpogee

"Condividere..., perché questo è il termine esatto…, la carta idrogeomorfologica, ... eeeh, con l’autorità di Bacino…eemh, in questa Sede, non significa, certificare… eeeh.., la presenza di criticità geomorfologiche, DI UNA PERIMETRAZIONE VIZIATA DA ERRORI, PERCHÉ QUELLO È UN PROVVEDIMENTO GIÀ ESECUTIVO,…"

Questo è quanto affermato dall'Assessore all'Urbanistica di Cutrofiano nel Consiglio Comunale del 27 Agosto 2013, come a dire: esiste una perimetrazione viziata da errori, ma il vincolo ormai è stato imposto dall'Autorità di Bacino ed è esecutivo.

MA DI CHI E' LA COLPA?

Megacentro commerciale Pantacom – Galatina

Pantacom

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO     Al Presidente della regione Puglia presidente.regione@pec.rupar.puglia.it Al Vicepresidente della Regione Puglia vicepresidente@regione.puglia.it   All’Assessore alle Attività produttive Reg. Puglia assessore.territorio@regione.puglia.it   Al Dirigente Servizio Attività Economiche- Reg. Puglia servizio.attivitaeconomiche@pec.rupar.puglia.it   Al dirigente Servizio Attività Commerciali…

Ricorso – Consulta Popolare

Forum Amici del Territorio

Alla Signora Prefetto della Provincia di Lecce Via XXV Luglio n. 1 73100 – Lecce; Al Difensore Civico della Provincia di Lecce Palazzo Adorno – Via Umberto I, n. 15 73100 – Lecce; e.p.c. Al Sindaco del Comune di Cutrofiano…

Lettera Aperta

Consulta Popolare

  Carissimi,    vorrei ringraziare personalmente il Vice Sindaco Masciullo e l’Assessore Donno, per la riconoscenza dimostrata verso il Forum Amici del Territorio, che si è speso in questi lunghi anni – … non sapendo che fare …, come ha…

CARO RIFIUTO,…

01

Iniziamo, facendo il punto della situazione riguardo, le Tasse, i Costi e la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani a Cutrofiano. La gestione dei Rifiuti è di competenza Regionale. Spetta alla Regione programmare i Piani per la Gestione dei Rifiuti Urbani,…

Patto dei Sindaci, le nostre proposte

PAES

FORUM AMICI DEL TERRITORIO   SCHEDA DI PROPOSTE PER IL P.A.E.S. DI CUTROFIANO   ARGOMENTO SETTORE PROPOSTA INVENTARIO BASE DELLE EMISSIONI (I.B.E.)             PUBBLICO (FONTE)       Indagini dirette, attraverso  l’analisi dei consumi calcolati …

Lettera del Dr. Gaetano Rivezzi (ISDE Italia) all’On. Ministro Renato Balduzzi

Inceneritori

Inceneritori

 

Condividiamo:

"Gentilissimo On. Ministro Renato Balduzzi,
a nome di molti medici che provano a tutelare la Salute dall' inquinamento ambientale, Le rivolgiamo questo appello.

Il prossimo lunedì 11 febbraio, A CAMERE SCIOLTE, si riunirà la commissione Ambiente della Camera per esprimere un parere in merito alloa converione in legge dello "Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante disciplina dell'utilizzo di combustibili solidi secondari (CSS), in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali, in cementifici soggetti al regime dell'autorizzazione integrata ambientale".

Si tratta di un fatto molto grave, peraltro a dieci giorni dall'elezione del nuovo Parlamento, e che potrà avere indubbie ripercussioni elettorali sul Presidente Monti in tutta Italia.
Autorizzare a bruciare rifiuti i cementifici (che non sono nati e progettati per tale scopo e per i quali sono previsti limiti di emissioni notevolmente più alti degli inceneritori) è a nostro avviso un GRAVE ERRORE e si pone in assoluta contraddizione con l'apertura del Ministro Balduzzi ad una più attenta rivalutazione della situazione ambientale nei SIN e dei potenziali danni alla salute dei cittadini che derivano dalle tante criticità che ha potuto toccare con mano di persona.

 {jcomments on}

Le “Tajate” di Cutrofiano, da risorsa a problema.

Foto Recenti

 

Foto Recenti

Cutrofiano è un paese situato nel Salento centro-meridionale, il territorio si estende per circa 5.572 ettari, con un centro abitato di soli 110 ettari.

La presenza di argilla nel territorio di Cutrofiano ha determinato nei secoli lo sviluppo di produzioni artigianali che ancora connotano l'immagine economica e turistica della città. Nei pressi del centro abitato, lo strato di argilla presenta spessori dell'ordine di pochi metri, nella zona sud dell'agro del comune, sono stati registrati spessori dell'ordine dei 40 - 50 metri.

L'abitato di Cutrofiano è posto su una linea che distingue gli affioramenti di calcarenite (Tufo) dagli affioramenti di sabbie-argille questa caratteristica ha permesso non solo lo sfruttamento del banco delle argille ma anche di quello calcarenitico in gallerie, scavate sotto lo stesso strato argilloso.

 

(Cenni Storici e importanza socio-economica delle attività estrattive.)

A Cutrofiano, le prime cave in ipogeo – chiamate impropriamente cave, perché di fatto sono miniere e nel linguaggio locale vengono dette “Tajate” – per l’estrazione di materiale calcarenitico (Tufo), risalgono presumibilmente  tra il 1870 e il 1880.

Si è persa però memoria, delle cave di argilla per la produzione della terracotta locale, di epoca più antica, alcune di esse probabilmente, sono state realizzate nell’attuale periferia del paese, tra via Supersano e via Collepasso.

Tali cave ipogee erano formate da galleria larghe al massimo 70-80 cm, con volte a sesto acuto.

L’attività estrattiva ebbe un mercato fiorente agli inizi degli anni ’50, quando a Cutrofiano con la crisi dell’agricoltura, il lavoro nei campi non bastava più per il sostentamento delle famiglie.

La classe operaia contadina dell’epoca, si vide costretta a emigrare o venne  imprestata nel lavoro nelle cave per l’estrazione del Tufo, pietra utilizzata per la costruzione di edifici locali.

Il durissimo lavoro in miniera risultò essere per Cutrofiano, uno sbocco occupazionale importante fino agli anni ’80, con l’abbandono dell’attività.

I motivi all’origine dell’apertura di cave sotterranee sono da ricercare, alla possibilità di evitare la perdita nel valore dei terreni per l’attività agricola in superficie.

{jcomments on}