Indagini geognostiche e geotecniche

Dossier – Cavità sotto il centro abitato di Cutrofiano


  L’attività di indagine del sottosuolo urbano sono state molto lunghe, a causa di complesse procedure di taratura degli strumenti elettronici di rilievo, influenzate dalle condizioni climatiche e a causa delle lunghe attività burocratiche, subordinate alla verificare di eventuali sotto servizi, nelle aree interessate.

In ragione di queste problematiche, la consegna dello studio è avvenuta nel Gennaio 2014.

Lo studio geognostico e geotecnico eseguito dal professionista incaricato, i cui risultati sono stati esposti nella seduta aperta della Commissione urbanistica comunale del 19/01/14, ha confermato la presenza di due cavità di origine antropica situate nel parcheggio di via Brindisi e in quello di via Otranto.

Nella seduta della stessa Commissione Urbanistica aperte, Il Forum Amici del Territorio ha suggerito un approfondimento delle indagini, allo scopo di verificare la sicurezza di tali cavità rilevate, in considerazione di una possibile estensione delle stesse, anche sotto le aree edificare del centro urbano.

Indagini Anomalie

   Nella relazione tecnica redatta dal geologo Ligori, sono presenti ulteriori anomalie riscontrate nella fase di indagine indiretta con il sistema geoelettrico multi elettrodo, ancora da verificare e approfondire.

Inoltre, nella stessa relazione è emersa una grave e importante circostanza:

“…. Nei sondaggi S1 (parcheggio di via Brindisi), S3 (via Otranto) ed S4 (parcheggio via Otranto) il carotiere ha attraversato tre cavità rispettivamente situate alla profondità di m -16.8 dal p.c. (S1), m -9 (S3) e m – 9.5 (S4) (Tavv 27÷30).

Si è pertanto deciso di ispezionare preliminarmente le cavità individuate attraverso i fori di sondaggio opportunamente rivestiti con tubazione in P.V.C.; sono state realizzate n° 3 videoispezioni, tramite telecamera orizzontale da foro/cavità allo scopo di acquisire informazioni preliminari circa la natura, l’estensione e le condizioni statiche degli ipogei individuati. …”

“… .L’indagine videoispettiva, inoltre, smentisce quanto riportato negli studi geologici eseguiti durante gli anni ’80, che, per via Brindisi indicavano la presenza di una unica galleria vuota, mentre per via Otranto indicavano la presenza di una “cavità poco estesa”, “quasi completamente riempita da materiale eterogeneo” definito successivamente come “materiale di riempimento ben addensato”.”

   Questa circostanza ci fa capire, come i piani di lottizzazione delle aree interessate siano stati approvati all’epoca, utilizzando studi geologici che fornivano una situazione difforme dalla realtà dei luoghi.

 Indagini geotecniche - Carotaggi

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Indagini geofisiche e gegnostiche lotto I 78.96 MB 0 downloads

Studio di indagini geofisiche e gegnostiche, affidato al Geologo dott. Francesco...

  L’Autorità di Bacino intanto, sperimentava a Cutrofiano il laser scanner da foro (C-ALS® Mk3), utilizzando i fori dei carotaggi opportunamente rivestiti con tubazioni in P.V.C..

Tale strumento ha permesso la scansione tridimensionale parziale delle gallerie, senza la necessità di accedere direttamente nelle cavità sotterranee .

Il lavoro effettuato dell’Autorità di Bacino della Puglia a Cutrofiano, di scansione e rilievo tramite la tecnica di acquisizione del Laser Scanner da foro è stato presentato come “case study” al 3° convegno sulle Voragini in Italia, dell’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Nel documento video dell’ISPRA, presentato dal dott. Spalluto Luigi dell’Autorità di Bacino della Puglia, viene descritta la nuova tecnica di rilievo e allo stesso tempo vengono resi noti i risultati delle indagini, che confermano la presenza di gallerie anche sotto edifici costruiti nel centro urbano.

 

Video ISPRA 2014 – Tecnica di acquisizione del Laser Scanner da foro: nell’abitato di Cutrofiano (Le)

   Il Forum Amici del Territorio, a seguito di queste importanti novità ha invitato il Signor Sindaco e tutti i Consiglieri ad un confronto, presso la sede della Pro Loco di Cutrofiano il 19/06/2014, al fine di conoscere lo stato delle cose e condividere un percorso necessario di informazione alla Cittadinanza.

Senza partecipare, con una nota del 19/06/2014 , l’Assessore Cesari e il Sindaco Rolli informano sommariamente i convenuti alla riunione, della situazione risultante dalle attività di indagine, anticipando un “Intervento di bonifica e messa in sicurezza delle cavità antropiche presenti nell’area urbana e suburbana” dell’importo complessivo di € 6.905.000,00, già all’epoca giudicato da molti un progetto oneroso e uno spreco di risorse pubbliche.

Intanto, l’Autorità di Bacino della Puglia ad ottobre 2014 ha predispone un bando di gara per un “PROGETTO ESECUTIVO STUDIO E MONITORAGGIO DI AREE IN DISSESTO GEOMORFOLOGICO NELLA REGIONE PUGLIA PER PERICOLOSITA’ DA FRANA” a cui è interessato anche il Comune di Cutrofiano, per in importo di circa € 40.000,00. Scopo del progetto è monitorare e rilevare lo stato di conservazione delle gallerie di due cave B42 e B43 poste nell’area suburbana, perfezionare un modello di calcolo statico ad elementi finiti e monitorare il decadimento strutturale dei materiali nel tempo, in diverse situazioni, con cavità chiuse o arieggiate.

La prima fase del progetto, relativa ai rilievi e alle indagini geognostiche e geotecniche si è conclusa, mentre rimangono attivi e operanti ancora oggi, gli strumenti di monitoraggio installati nelle gallerie, quali:

N. 4 sensori ambientali di temperatura;

N. 4 sensori ambientali di umidità;

N. 2 centraline 8 + 2 canali

N. 2 sistemi di alimentazione

(batteria + pannello fotovoltaico, su palo di supporto e modem)

Monitoraggio Cavità Sotterranee

Foto_B43_001

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L’interessante documentazione scientifica prodotta dallo studio oggetto del finanziamento regionale, è pubblicata sul sito dell’Autorità di Bacino.

   In seguito, con Deliberazione del Comitato Istituzionale N.58 del 22/12/2014, pubblicata il 28/01/2015, l’Autorità di Bacino modifica ancora una volta nel Comune di Cutrofiano il PAI, ampliando le aree a pericolosità geomorfologiche e introducendo nuove perimetrazioni di pericolosità idraulica, calcolate in base ai dati storici delle precipitazioni, della portata dei canali e in base alla morfologia del terreno, su porzione di territorio soggette ad essere allagate per eventi di piena con tempo di ritorno inferiore ai 30, 200 e 500 anni .

   Negli ultimi mesi del 2015 è stata pubblicata, nelle Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia dell’Ispra del volume XCIX (2015), una relaziona scientifica sulla tecnica di acquisizione del laser scanner da foro, sperimentata per la prima volta in Italia a Cutrofiano, a firma di SPALLUTO L., FIORE A., LEPORE D.,LUISI M., MICCOLI M.N.

Cavità rilevate sotto gli edifici nell'area urbana

Foto rilievi laser scanner

Rilievi 3D Laser Scanner

   Questa relazione conferma ancora una volta la presenza di gallerie ipogee, anche sotto gli edifici del centro abitato e nella stessa emerge un inedito particolare, molto interessante:

“… . La videoispezione realizzata con la camera posizionata alla testa del laser scanner da foro ha evidenziato che i detriti sono costituiti in prevalenza da frammenti di conci di calcareniti e da rifiuti solidi di vario genere. Osservando le porzioni più distali del rilievo è possibile scorgere la presenza di zone in cui la nuvola di punti sembra interrompersi delineando la possibile presenza di altre gallerie, disposte all’incirca perpendicolarmente a quelle rilevate dal laser scanner, oltre il limite dell’area rilevabile. Gli elementi raccolti suggeriscono di estendere le indagini geognostiche verso NO e verso SO al fine di verificare la possibile presenza di gallerie posizionate in zone non coperte dai rilievi. …”.

Sezione Fotorealistica

 

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Tecnica di acquisizione del Laser Scanner da foro 2.63 MB 0 downloads

Tecnica di acquisizione del Laser Scanner da foro: nell'abitato di Cutrofiano (Le). Sperimentazione...

 

Progetto: “Intervento di bonifica e messa in sicurezza delle cavità antropiche presenti nell’area urbana e suburbana”.

   Con Determinazione del Settore Tecnico di Cutrofiano N. 500 del 22/05/2014, veniva affidato l’incarico al Dr. Geol. Francesco LIGORI e nell’Ing. Antonio MAGLIO , entrambi del luogo per redigere il progetto di “Intervento di bonifica e messa in sicurezza delle cavità antropiche presenti nell’area urbana e suburbana”, impegnando una somma di € 39.900,00 oltre IVA e contribuzione previdenziale, vincolata all’ottenimento di un finanziamento.

Con Delibera di Giunta N. 96 del 04/06/2014, viene approvato il Progetto Preliminare di “Intervento di bonifica e messa in sicurezza di cavità antropiche presenti nell’area urbana e suburbana” redatto dai professionisti incaricati, dell’importo complessivo di € 6.905.000,00, al fine di chiedere al Ministero dell’Ambiente e/o alla Regione Puglia la concessione di un finanziamento per la realizzazione dell’opera in oggetto.

Nel mese di aprile 2016, arriva la notizia ufficiale che il progetto in questione è stato finanziato parzialmente con una somma comunque considerevole di € 3.000.000,00.

Il 16/05/2016 il Forum Amici del Territorio, inoltra istanza di accesso formale agli atti per conoscere in dettaglio il Progetto Preliminare, recentemente finanziato.

Ricevuti i documenti in maniera celere, si è provveduto ad analizzare gli elaborati e il quadro economico dei costi e sono balzate subito agli occhi alcune novità rilevanti finora sconosciute.

Cava B42

Cava B42

Cava B43

Cava B43

Cava via Brindisi

Cava via Brindisi

Cava via Otranto

Cava via Otranto

Cava via Napoli

Cava via Napoli

   Il progetto prevede la bonifica e la messa in sicurezza di 5 cave ipogee, tra cui le due cave identificata come B42 e B43 nell’area suburbana, già interessate dal finanziamento di monitoraggio bandito dall’Autorità di Bacino, le altre due sono le cavità individuate nel centro urbano su via Brindisi e via Otranto. Invece, l’ultima cava di via Napoli è inedita nel sistema ufficiale delle conoscenze dell’Autorità di Bacino, compare per la prima volta in questo progetto preliminare e non è inclusa nelle perimetrazione di pericolosità geomorfologica del PAI.

   Curiosamente si osserva inoltre, che in nessuna tavola tecnica del progetto preliminare, esiste una planimetria delle cavità interessate, sovrapposte alle perimetrazioni PG2 e PG3.

Cavita Centro Urbano, via Napoli

   L’intervento in progetto, consiste nella bonifica delle gallerie sotterranee dai detriti e dai rifiuti e la messa in sicurezza delle cavità, tramite l’iniezione di conglomerato cementizio povero a riempimento completo della cavità.

Alcune di queste gallerie sotterranee sono state esplorate da un gruppo di speleologi professionisti, alcune di esse risultano in buone condizioni statiche, per le quali molto probabilmente non è necessaria la costosa operazione di colmatura.

Una criticità del progetto è un insufficiente quadro delle conoscenze, sia in termini di estensione, che di staticità delle gallerie, senza il quale non è possibile operare un intervento mirato e avere un precisa quantificazione dei costi.

Nel progetto preliminare, si vogliono comunque impiegare risorse pubbliche, per riempire cavità sotterranee poste prevalentemente in aree private, indipendentemente se sono in buone condizioni o meno.

L’Atto di indirizzo che l’Autorità di Bacino della Puglia si è data, prescrive:

“Nell’ipotesi che sia prevista la conservazione delle cavità, in quanto giudicate in buono stato, le stesse dovranno sempre risultare accessibili e ben areate al fine di assicurare eventuali ispezioni e saranno oggetto di apposito impegno formale – riguardante la loro manutenzione nel tempo – da trascriversi come atto pubblico e da trasferirsi ad eventuali acquirenti delle unità immobiliari sovrastanti con i relativi atti pubblici. Detto impegno dovrà estendersi anche alle parti delle cavità ricadenti al di sotto delle sedi stradali pubbliche, degli spazi pubblici o aperti al pubblico; per tali cavità dovrà essere redatto dal Comune un catasto e dovrà essere acquisita annualmente un’attestazione redatta congiuntamente da un Geologo e da Ingegnere/Architetto sullo stato di conservazione della cavità.

Nel diverso caso in cui le cavità sotterranee, a giudizio dei tecnici firmatari della perizia giurata, non si presentassero in buone condizioni di conservazione, le cavità dovranno essere oggetto di apposito pro-getto di consolidamento e/o bonifica. Il progetto di consolidamento e/o bonifica sarà oggetto di parere vincolante da parte dell’Autorità di Bacino sulla conformità degli interventi con gli indirizzi dalla stessa fissati. A seguito dell’intervento di consolidamento e/o bonifica, dovrà essere depositata ulteriore perizia giurata riguardante le procedure ed i materiali utilizzati. In particolare, in caso di riempimento la perizia dovrà accertare l’avvenuto totale riempimento, a perfetta regola d’arte e nel rispetto delle norme vigenti in materia, delle cavità ricadenti sia in area privata che al di sotto di aree pubbliche o aperte al pubblico immediatamente limitrofe.”.

Quadro Economico

Quadro Economico

Inoltre, rimane da chiarire se i finanziamenti pubblici percepiti, possono essere impiegati per scopi privati, senza prima effettuare una puntuale campagna di indagini geognostiche e geotecniche nelle parti del centro abitato non ancora indagate, al fine di individuare ulteriori cavità sotterranee, potenzialmente pericolose.

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Intervento di bonifica e messa in sicurezza delle cavità antropiche presenti nell’area urbana e suburbana 62.07 MB 3 downloads

Progetto: “Intervento di bonifica e messa in sicurezza delle cavità antropiche...

Proposte

Le nostre proposte sono le seguenti:

  1. Impiegare delle somme, per una ampia campagna di indagini geologiche nelle aree urbane perimetrate a diversa pericolosità geomorfolofica del PAI e in quelle in prossimità;
  2. Dotare le cave interessate, in buone condizioni statiche, di un sistema centralizzato di monitoraggio, attraverso l’installazione di sensori specifici, effettuando ispezioni periodiche, così come previsto nell’Atto di indirizzo che l’Autorità di Bacino della Puglia, al fine di ottimizzare le risorse economiche disponibili, senza sprecarle.