Video “CONSORZIO DI BONIFICA DEL CENTRO SUD PUGLIA” – L’occasione da non perdere.


Giovedì 29 febbraio 2024

Il Forum Amici del Territorio, ha organizzato un seminario sul nuovo CONSORZIO DI BONIFICA CENTRO SUD PUGLIAoperativo già dal primo gennaio 2024.

La serata molto concitata ha permesso un confronto diretto, anche per certi versi fuori dalle righe, su diverse posizioni e convinzioni e ognuno ha potuto esporre il suo contributo e la propria opinione.

Dall’incontro è emerso un dato politico importante, l’esasperazione dei Cittadini, che vedono i propri possedimenti terrieri sempre più svalutati nel tempo, in un lento e inesorabile declino dell’agricoltura e nello stesso tempo si sentono vessati dal pagamento di un tributo ingiusto, che fino ad oggi non ha portato nessun beneficio e nessun servizio.

Per questo, si chiede a gran voce alla Regione Puglia, una sospensione del pagamento delle cartelle esattoriali, al fine di aprire un tavolo tecnico-politico con tutte le parti coinvolte, per giungere a una soluzione condivisa e giusta.

Nel contempo, si scopre che tutte le procedure formali, fino ad oggi, di approvazione della pianificazione consortile, sembrano essere illegittime e non conformi alle norme previste dalla Legge Regionale n. 4 del 2012.

Il Piano di Classifica è stato approvato nel 2012, senza un Piano di Bonifica che ne determini i costi di manutenzione e le opere in progetto e lo stesso Piano di Bonifica redatto successivamente, nel 2014 viola la legge, in quanto non sottoposta a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e oltretutto non è stato approvato dalla Giunta Regione della Puglia, come per legge.

Purtroppo però i due piani hanno efficacia e legittimazione, perché nessuno ha mai impugnato nulla e non ci sono più i tempi legali per farlo.

Ciò nonostante, i comuni di Botrugno e di Scorrano nel 2022 sono riusciti a far modificare dal Commissario, in qualche modo il Piano di Classifica in una sorta di variane extra legis (fuori dalle norme vigenti) del piano, riuscendo a escludere buona parte del proprio territorio, dal pagamento del tributo 630.

Come avranno fatto?

Basta quindi, una nota di un Consigliere Regionale (come si legge nella Delibera Commissariale n. 58/2022 dell’ex consorzio Ugento Li Foggi), che chiede la fattibilità di escludere alcuni fogli catastali del proprio comune dal riparto delle spese consortili, per averne l’esclusione?

Bene cari Cittadini, succede pure questo.

Noi privi di tali “scorciatoie”, nel nostro piccolo cosa possiamo fare, oltre a portare avanti il nostro disappunto?

La risposta è emersa durante il Convegno, con l’operatività del nuovo Consorzio Unico è in corso la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dei nuovi Piani Consortili di Bonifica, siamo quindi nella fase di una nuova pianificazione dove i Comuni, le Provincie e gli stessi Cittadini consorziati possono produrre osservazioni e documentazione tecnica.

Il Prof. Sansò docente di Fisica e Geologia dell’Università del Salento, nel suo intervento ha evidenziato che per determinare un beneficio effettivo dei terreni, posti nei bacini idrografici, in un territorio carsico come il nostro, occorre uno studio geologico e idraulico, che ne determini l’esatta perimetrazione del territorio consortile, nel piano di classifica e riparto.

Il Sindaco di Cutrofiano non fornisce indicazioni, su cosa la sua amministrazione intende fare, per risolvere tale problematica, se non sperare in un ripensamento da parte della Regione Puglia.

Eppure il Comune di Cutrofiano può fare ben altro.

Il Comune, già in possesso di una perizia geologica elaborata nel 2016, potrebbe dare incarico all’Ufficio Tecnico Comunale, per approfondire e arricchire di nuovi studi e rilievi, tale perizia al fine di determinare con una certa precisione le aree di riparto che hanno un beneficio diretto e specifico dai servizi consortili, escludendole viceversa quelle che non lo hanno.

Una volta redatto, il piano-studio di riparto dovrà essere discusso e approvato dal Consiglio Comunale, facendolo proprio.

Con tale elaborato, approvato dal Consiglio Comunale, i Cittadini esclusi nello studio e che volessero fare ricorso, avrebbero un’arma di maggior peso per impugnare il piano di classifica del 2012 di Ugento e Li Foggi vigente.

Ma soprattutto, il Comune di Cutrofiano si doterebbe di un provvedimento ratificato dal Consiglio Comunale, sufficiente a escludere gran parte del territorio dal tributo consortile 630, nelle fasi di osservazione e approvazione del prossimo piano di classifica del nuovo Consorzio di Bonifica del Centro Sud Puglia.