Ecocentro

DOSSIER- Rifiuti e raccolta differenziata a Cutrofiano e nell’ex ATO Le/2. (2^ Parte)


– L’ECOCENTRO.

Ecocentro

Il 6 Agosto è partito ufficialmente L’ecocentro a Cutrofiano (Foto 8), dopo una serata inaugurale, che ha visto la presenza del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, insieme ai rappresentanti della Lombardi Ecologia srl, la ditta che gestisce l’ecocentro e il servizio di raccolta dei rifiuti urbani a Cutrofiano.

L’ubicazione dell’ecocentro è a Nord di Cutrofiano, ai confini con il Comune di Sogliano Cavour, ai margini della zona Artigianale (P.I.P.) e al ridosso della ex discarica comunale abbandonata “Caraccio” (Immagine 9).

La distanza media stradale, rispetto al centro abitato di Cutrofiano è di circa 3 km, mentre rispetto al baricentro de territorio comunale dista 7 Km  .

 

L’ecocentro ha una posizione molto decentrata rispetto al territorio del Comune, una scelta progettuale discutibile, per le lunghe distanze necessarie a conferire i rifiuti, scelta dettata probabilmente da particolari esigenze urbanistiche a noi sconosciute.

 

 Ubicazione Ecocentro 

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 20.02.2009 è stato approvato il progetto dei lavori di “Realizzazione di ecocentro  a servizio dell’ATO LE/2” finanziato dalla Provincia di Lecce con Deliberazione di G.P. n. 35 del 27-02-2007.

Ci sono voluti quindi, più di cinque anni dalla concessione del finanziamento della Provincia e più di tre dall’approvazione del progetto, per rendere operativo l’ecocentro.

La gestione dell’ecocentro è regolamentata, dall’ Articolo 27 del Capitolato Speciale d’Appalto, inserito nella gara bandita dell’ex ATO Le/2. ARO 6, per il servizio di gestione e raccolta, dei rifiuti solidi urbani all’interno dello stessa Abito Rifiuti Ottimale (ARO 6). L’Articolo 27 riporta quanto segue:

“Articolo 27 Gestione ecocentro

27.1 La Ditta aggiudicataria dovrà gestire, con oneri a suo carico, le aree attrezzate ad ecocentro così come Indicate In numero all’interno del progetto definitivo, e localizzate in via definitiva successivamente dall’A.T.O.. Presso tali strutture potrà essere conferito da parte delle utenze gli RSU indifferenziati, i materiali valorizzabili (vetro, carta, plastica, ecc), gli ingombranti/beni durevoli, esclusi i rifiuti speciali di attività industriali e artigianali.

27.2 Dovranno essere ammessi, purché di origine esclusivamente domestica, rifiuti quali oli esausti, batterie di auto, lampade al neon, prodotti del “fai da te” ed altri similari.

27.3 L’area non potrà essere utilizzata come cantiere di rimessaggio automezzi e attrezzature della Ditta appaltatrice dei servizi di raccolta, che dovrà provvedervi diversamente.

27.4 L’ecocentro dovrà essere deputato, oltre che al conferimento diretto di materiali valorizzabili da parte delle utenze, anche alle operazioni di trattamento (cernita, adeguamento volumetrico, eco) dei materiali secchi valorizzabili. In tale struttura si potranno pertanto effettuare:

– le operazioni di cernita dell’ingombrante e del bene durevole per la selezione del materiale recuperabile da quello avviato allo smaltimento diretto (es. materassi) o al trattamento specifico (apparecchiature elettroniche);

–    le operazioni di stoccaggio.

Il tempo e le modalità di stoccaggio del materiale nella piattaforma dovrà rispettare i limiti e le forme stabilite dalle norme vigenti e sarà compito dell’aggiudicataria acquisire le necessarie autorizzazioni di legge.

27.5 Per quanto riguarda i beni durevoli ed altri rifiuti classificati come pericolosi, in assenza e/o nelle more del rilascio dell’autorizzazione specifica eventualmente necessaria per lo stoccaggio nella piattaforma, la ditta dovrà avviare il materiale raccolto direttamente presso un centro di trattamento autorizzato, incluso l’onere del trattamento/smaltimento, e non potrà esimersi dall’effettuare le operazioni di raccolta.

27.6 Per olii e batterie si potrà riferire direttamente ai Consorzi Obbligatori degli oli usati e delle batterie usate per far loro eseguire il servizio di ritiro di questi rifiuti dalla piattaforma. In ogni caso sono a carico dell’aggiudicataria gli oneri eventualmente da sostenere per il ritiro anche di questi rifiuti, cosi come sarà compito della stessa provvedere direttamente all’avvio al trattamento/smaltimento qualora, per un qualsivoglia motivo, non sia possibile far intervenire direttamente i Consorzi Obbligatori.

27.7 Prima dell’avvio del servizio, l’aggiudicataria, di concerto con l’A.T.O., dovrà stabilire gli orari per l’accesso alla piattaforma per gli utenti che volessero conferire direttamente i rifiuti precedentemente menzionati. In ogni caso, il progetto offerta dovrà prevedere l’apertura per 2 giorni feriali a settimana, con un minimo di 5 h/giorno, a disposizione dei conferimenti diretti di materiali da parte dell’utenza. Gli orari potranno subire dei cambiamenti, concordati preventivamente tra l’A.T.O. e l’aggiudicataria.

27.8 La gestione dovrà essere effettuata secondo un protocollo, redatto dall’aggiudicataria in sede di offerta.

27.9 All’atto dell’avvio del servizio di gestione degli ecocentri, affidato all’aggiudicataria, sarà redatto il verbale di consistenza degli stessi.

27.10 L’Aggiudicataria si impegna a mantenere tutte le opere in perfetto stato d’uso per tutta la durata dell’Appalto, rimanendo a suo esclusivo carico le spese di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria. Al termine del periodo d’appalto verrà redatto un verbale di consistenza delle opere che dovranno essere restituite all’A.T.0.. In caso di danni alle strutture e/o impianti e/o attrezzature, i costi verranno addebitati all’aggiudicataria in base alle spese necessarie per il ripristino dell’efficienza.

27.11 Rimane inteso che tutte le opere aggiuntive realizzate dall’aggiudicataria presso gli ecocentro rimarranno di proprietà esclusiva dell’A.T.0.. senza che per questo l’aggiudicataria possa avanzare alcun diritto neanche di natura economica.

27.12 Sarà compito della aggiudicataria acquisire tutte le autorizzazioni necessarie secondo le leggi vigenti per la gestione degli ecocentri.”

 

L’attuale gestione dell’ecocentro di Cutrofiano, sembra non rispettare alcune parti dell’Articolo 27, del Capitolato Speciale d’Appalto.

Nello specifico non sarebbero rispettati: il punto 27.1, dov’è previsto anche il conferimento dei rifiuti indifferenziati, che al momento è vietato depositare e il punto 27.4, per le operazioni di trattamento (cernita, adeguamento volumetrico, eco) dei materiali secchi valorizzabili, operazioni queste non previste nell’ecocentro e delegate all’utente, che deve conferire i rifiuti già differenziati a monte.

Inoltre gli orari di apertura, se pur suddivisi in 6 giorni su 7, sembrano stretti (appena 3 ore al giorno) e le fasce orarie appaiono poco indicate, in quanto concomitanti con gli stessi orari lavorativi della maggior parte degli utenti.

Quest’ultima puntualizzazione è ottimizzabile, work in progress dell’ecocentro in funzione delle esigenze d’orario dell’utenza.

Occorre tenere presente, che a causa della posizione decentrata e per il divieto di conferire i rifiuti indifferenziati, si limitarà e non di poco l’utilizzo dell’ecocentro.

L’ecocentro, molto probabilmente, assolverà invece egregiamente, all’importante compito di ricevere i rifiuti ingombranti e i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), prima oggetto di lunghi periodi di attesa, per il loro smaltimento.

Per concludere, è indispensabile ribadire ancora una volta, che la pubblicità e una corretta e costante informazione sono i mezzi necessari, per il raggiungimento del miglior risultato possibile nell’utilizzo dell’ecocentro e non solo di questo.

 

 

(FINE SECONDA PARTE)

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