Fabbricati Abusivi

CUTROFIANO – Uno Studio ha segnalato numerosi abusi edilizi nelle campagne del Comune.   Aggiornato recentemente!


  Un vero e proprio tsunami travolgerà molti proprietari – e non solo – di fabbricati o di ampliamenti segnalati come abusivi nell’area extraurbana di Cutrofiano.

  L’Amministrazione e l’Ufficio Tecnico Comunale su indicazione dalla Regione Puglia hanno provveduto alla ricognizione a alla verifica di legittimità di numerosi edilizi e ampliamenti in situazioni di presunti abusi edilizi, costruiti negli ultimi 10 anni nell’area agricola del paese.

  Questa è la sintesi di ciò che sta accadendo nel nostro Comune, nel silenzio generale dell’Amministrazione.

  Cerchiamo dunque di capire meglio cosa è successo.

  Il Sindaco Rolli ha disposto con atto Prot. n. 13901 del 16.11.2015 la convocazione della CONFERENZA DEI SERVIZI DI COPIANIFICAZIONE, per il redigendo PUG Comunale e la conseguente procedura di VAS, svoltasi presso l’Assessorato Pianificazione Territoriale della Regione Puglia, per il giorno 2 del mese di dicembre dell’anno 2015 alle ore 10:00.

  Come è possibile leggere nel verbale della seduta, pubblicato sull’Albo Pretorio Comunale, i Responsabili Regionali del procedimento hanno notato dagli elaborati sottoposti ad esame, una enorme diffusione di edifici residenziali in zona agricola. Per questo motivo gli stessi Responsabili Regionali hanno chiesto ai tecnici dell’Ufficio di Piano, se tutti gli edifici costruiti al di fuori del centro urbano sono interventi agricoli, esigendo la verifica di legittimità del costruito, per evitare che il Piano Urbanistico Generale (PUG) vada a legittimare ciò che non è legittimo, questo come già detto in un periodo di tempo pari agli ultimi 10 anni, oltre i quali non è più possibile, anche qualora ci sia un intervento abusivo, sottoporlo ad un’azione amministrativa.

  Passato qualche anno, il Comune di Cutrofiano con determina del Settore Edilizia e Attività Produttive n. 14/357 del 12 aprile 2018, ha conferito incarico ad una società di professionisti, al fine di effettuare la ricognizione della legittimità del costruito degli ultimi 10 anni in ambito rurale in ottemperanza a quanto disposto con la delibera di Giunta Comunale n. 18 del 3 febbraio 2017, per una spesa complessiva di € 4.536,00.

  Dopo due settimane, esattamente in data 23 aprile 2018, in atti prot. n. 4979, i professionisti incaricati hanno depositato lo studio richiesto all’Ufficio Tecnico Comunale.

  Quali sono le conseguenze di questo studio ufficiale commissionato dall’Amministrazione?

La legge impone all’Ufficio Tecnico Comunale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria competente dei numerosi Abusi Edili – a nosto avviso ancora presunti -, segnalati nel suddetto Studio.

 

Le domande che ci poniamo sono queste:

 

Possibile che in tutti questi anni nessuno si è accorto di questi probabili Abusi Edilizi?

 

Possibile che i Cittadini su questa situazione delicata, non siano stati informati?